RAJA YOGA


Raja significa Reale o Supremo. Il Raja Yoga è conosciuto come Ashtanga Yoga, lo Yoga degli otto passi di Patanjali: Yama, Niyama, Asana, Pranayama, Pratyahara, Dharana, Dhyana, Samadhi.


I passi iniziali degli Yama: Satya (verità), Asteya (onestà), Ahimsa (non violenza), Aparigraha (non possessività), Brahmacharya (continenza sessuale), sono definiti regole di condotta sociale, codici per armonizzare le interazioni sociali, comandamenti morali universali, restrizioni, virtù etiche.


I Niyama: Saucha (pulizia interna ed esterna), Santosha (accontentarsi), Tapas (austerità), Swadhyaya (introspezione), Ishwara pranidhana (resa alla volontà divina), sono definiti regole di condotta individuale, codici per armonizzare l'interiorità, osservanze, auto purificazione attraverso la disciplina personale.


Per l'uomo moderno, che vive nella società attuale, Yama e Niyama non sono di facile applicazione. La repressione mentale che alcuni praticanti attuano nello sforzo di seguire le osservanze può causare problemi psicologici. Prima di accedere al Raja Yoga il Metodo Satyananda consiglia di praticare a lungo le tecniche dell'Hatha Yoga, che hanno come base il controllo del prana anziché il controllo diretto della mente.